Migrazioni in Pillole #4: dal 19 al 25 febbraio 2019

[di Oriana Mortale] Anche questa settimana non può mancare l’appuntamento con Migrazioni in Pillole, la rubrica che riassume le principali notizie e iniziative in tema di migranti e razzismo. E neanche oggi ci risparmieremo bocconi amari, quindi conviene cominciare subito.

Indice:
Le notizie (Il caso Diciotti e il risarcimento danni – Il razzismo dilaga – Alfiere della Repubblica – Il Vangelo – Non dimentichiamo Mimmo Lucano);
Le iniziative (Mamme per la Pelle – Teorema di Luca e Paolo – Ribellarsi al razzismo).

Il caso Diciotti e il risarcimento danni

È del 21 febbraio la notizia dei 41 migranti che hanno richiesto un risarcimento danni per la privazione delle libertà personali nel caso Diciotti. Lo studio legale romano che segue il caso richiede cifre tra i 42000 e i 71000 euro. Il commento del ministro Salvini: “Permettetemi di rispondere con una grassa risata”. Proprio all’inizio della scorsa settimana, d’altronde, la Giunta per le Immunità del Senato ha votato contro l’autorizzazione a procedere legalmente nei confronti del ministro per le accuse di sequestro di persona aggravato.

Il razzismo dilaga

Fa notizia a Foligno il maestro della scuola elementare che ha messo all’angolo lo studente nero, indicandolo ai compagni: “troppo brutto”. Il maestro ha poi giustificato le sue azioni, spiegando che le sue parole erano dovute a un tentativo di esperimento sociale. Medesimo episodio si è poi verificato nella classe della sorella del bambino. Il docente per ora è stato sospeso dal MIUR. Il parlamentare di Liberi e Uguali Nicola Fratoianni ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare in merito.

In provincia di Milano, a Melegnano, sabato 23 febbraio si è tenuta una fiaccolata per Bakary, vittima assieme alla sua famiglia di minacce e insulti razzisti. Casa Pozzi è stata imbrattata da scritte a sfondo razzista; la loro colpa quella di aver accolto e adottato un ragazzo senegalese. Sul muro della casa è stata segnata anche una svastica. Si è espresso in solidarietà alla famiglia anche il Presidente della Camera, Roberto Fico, in un post su facebook: “Voglio dire a Bakary e alla sua famiglia che non sono soli. Occorre condannare con forza ogni gesto e ogni parola che possono minare il perimetro della nostra civiltà, che è fondata su principi di uguaglianza, solidarietà, tolleranza”.

La mamma di Bakary ha avuto un botta e risposta col Ministro degli Interni Salvini, che alle parole di Angela Bedoni riguardo al clima d’odio attuale, alimentato anche dal decreto sicurezza, ha risposto: “Rispetto il dolore di una mamma, abbraccio suo figlio e condanno ogni forma di razzismo” e poi “E la signora rispetti la richiesta di sicurezza e legalità che arriva dagli italiani”.

Un’accoppiata ‘vincente’ di razzismo e sessismo nel post del consigliere comunale della Lega, Massimiliano Galli, che su facebook scrive: “Faresti bene ad aprire le tue c… facendoti pagare per esempio” riguardo all’appello di Emma Marrone alla fine del concerto a Eboli. “Aprite i porti” ha gridato la cantante dal palco e non tutti hanno apprezzato la sua presa di posizione in merito alla questione dei migranti. Sono state avviate le procedure per l’espulsione di Galli dal partito, ma forse le sue parole sono indicative dei tempi che stiamo vivendo.

Vogliamo riferirci però alle parole di Giulio Cavalli, autore di uno dei libri scelti per il nostro Gruppo di Lettura di febbraio, “Carnaio”, che su Napoli Fanpage scrive:

è bellissimo prendere una posizione: significa sapere esattamente su un certo argomento da che parte stare. Significa essere partigiani. E se è vero che alcuni dei suoi fans avranno magari il tempo e la voglia di leggere e farsi un’idea, è anche vero che insieme ad artisti (al di fuori della tematica) schierati ne abbiamo, certo, ma non ancora abbastanza. Perché parlare male di Salvini o del governo significa oggi rischiare di perdere quell’ospitata in televisione che ti permette di tenere alta la tua visibilità, che è il vero capitale sociale dell’artista televisivo, e scagliarsi contro Salvini significa doversi ingoiare frotte di haters scatenati spesso proprio dal Capitano.

Ancora, nella stazione di Roma Termini un uomo aggredisce alla testa un bambino Rom di 11 anni con un taglierino davanti agli agenti della sorveglianza. Dice: “voglio ammazzare gli zingari perché mi hanno rotto il ca…”. Accusava il bambino di averlo derubato. Sul bambino non è stata trovata la somma di denaro era stato accusato di aver rubato. L’aggressore nel frattempo ha passato la notte in prigione.

A Salerno, invece, un uomo ricoverato in ospedale registra col telefonino gli insulti e le parole d’odio di un’infermiera. Nel video si sente una donna urlargli contro: “Tu devi morire, non ti voglio vedere più”. Souleymane Rachidi ha deciso di registrare l’episodio e condividerlo sui social per documentare le condizioni in cui si rischia di incappare anche in luogo protetto – come dovrebbe essere – come un ospedale.

Mamme Per la Pelle

La scorsa settimana vi abbiamo parlato dell’associazione Mamme per la pelle, costituitasi a sostegno di quelle famiglie che accolgono bambini migranti. Gabriella Nobile, fondatrice e presidente dell’associazione, è stata invitata nella trasmissione di Fabio Fazio, Che tempo che fa, domenica sera. Nello spazio dedicato, il conduttore Fazio ha promesso un suo impegno attivo a sostegno dell’associazione e della causa di Mamme per la pelle.

Potete recuperare la clip per intero qui.

A Milano Mamme per la pelle ha organizzato la mostra contro il razzismo “Una famiglia, tutti i colori”, in esposizione dal 27 febbraio al 5 marzo. Gli scatti fotografici di Tom Watson e le scritte di Francesco Guerrera rispondono alla domanda “Di che colore è la tua famiglia?”.

Alfiere della Repubblica

È del 23 febbraio la notizia riguardo ad Anna Balbi, dodicenne della periferia di Napoli (San Giovanni a Teduccio), che sarà investita dell’onorificenza di Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 13 marzo. La giovane, oltre alla scuola, si dedica alla cura del suo territorio; sogna di diventare una pediatra per curare i bambini le cui famiglie non hanno disponibilità economica. Il suo tempo libero Anna lo trascorre con gli anziani e alla mensa dei poveri. Dice: “Spesso vengo criticata dai miei coetanei perché non mi sto mai zitta, non posso vedere le ingiustizie”.

E in quanto sua conterranea, per me era due volte doveroso includere questa notizia in Migrazioni in Pillole oggi.

Teorema

Durante la puntata di Quelli che il calcio su Rai 2 di domenica, Luca e Paolo, il duo comico, si sono esibiti in una versione ad hoc di “Teorema”, il brano di Marco Ferradini.

Prendi una barca, piena di gente

Offrile un porto accogliente

E a chi ti dice ‘tienli lontani’

Ricorda che sono esseri umani

Grida forte anche dentro ai concerti

Che siam stati migranti anche noi

Che non sono solo dei delinquenti

Ignora chi dice ‘fatti i cazzi tuoi’

E mai nessuno, sai, ti voterà

No, dei buonisti non hanno pietà

Sai quanta gente poi ti insulterà

Se agli italiani non dai priorità.

La canzone è stata annunciata da Luca Bizzarri su twitter che, ironicamente, prospettava una futura e definitiva censura dalla Rai.

Il Vangelo

Secondo il Ministro della Famiglia Fontana il precetto del Vangelo “Ama il prossimo tuo” indicherebbe “in tua prossimità e per questo dobbiamo occuparci prima dei nostri poveri”. Queste le parole del ministro a un incontro della Lega a Pisa. Quando si vuole dare una visione distorta della realtà, non ci si sottrae neanche dal distorcere le parole del libro sacro a cui si pretende di volersi riferire.

Non dimentichiamo Mimmo Lucano

È di Tiziana Barillà il post che ci ricorda del destino dell’ex sindaco di Riace, Domenico Lucano, che domani sarà giudicato alla Corte di Cassazione: sapremo, dunque, se potrà tornare a risiedere nel comune che tanto si è impegnato a sottrarre alle mani della criminalità organizzata per costruire un modello di convivenza e civiltà.

Il cuore di Staffetta Umanitaria batte con Mimmo.

Iniziative: ribellarsi al razzismo

Comune Info lancia un’iniziativa che propone la partecipazione attiva dei cittadini nelle giornate dal 15 al 17 marzo, Atto contrario. Unico imperativo: impegno contro il razzismo. Chiunque può organizzare iniziative di qualsiasi genere nel proprio comune e comunicarlo al loro indirizzo e-mail, carmosino@comune-info.net. C’è già una raccolta degli appuntamenti registrati. Potete dare un’occhiata all’iniziativa qui.

Oriana Mortale

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